RA3701Control(1)              Linux User's Manual             RA3701Control(1)

NOME
       RA3701Control  -  un  programma  per  controllare  il  ricevitore RACAL
       RA3701, con un aspetto simile al ricevitore stesso e qualche aggiunta.

SINTASSI
       RA3701Control [ --lang=<codice lingua>  |  -l <codice lingua> ]

DESCRIZIONE
       Un vero manuale non è ancora stato scritto. In breve:

       L'interruttore "POWER" fa iniziare l'esecuzione del programma e la con‐
       nessione con l'RA3701. Prima di cliccare su di esso assicurarsi di con‐
       figurare correttamente la modalità di interfaccia desiderata sul  rice‐
       vitore e nel menù "Opzioni>Parametri di comunicazione...". Si consiglia
       di usare la massima velocità possibile, cioè 9600 baud. Gli altri para‐
       metri  possono  essere  configurati  come desiderato. La configurazione
       prescelta viene salvata automaticamente. Per le porte  seriali  diverse
       da  quelle elencate, o USB, scrivere il nome della porta desiderata.  I
       prefissi /dev sotto Linux e \\.\ sotto Windows sono opzionali.  Se  non
       inseriti,  vengono  aggiunti  automaticamente.  Verificare  inoltre che
       l'utente abbia i diritti di accesso alle porte seriali. Sotto Linux  di
       solito  deve  essere membro del gruppo "dialout". Nella corrente imple‐
       mentazione il ricevitore può essere  configurato  sia  con  l'handshake
       disabilitato (protocollo NONE, previsto però per il caso in cui si col‐
       legassero  più  ricevitori  via RS423A), sia nella modalità CTR (proto‐
       collo CTR) che in quella RTS (protocollo RTS).  CRC e indirizzamento  a
       1  o  2  byte  sono  entrambi  supportati, mentre non lo sono ancora la
       modalità LCC nè quella con due  ricevitori  in  'diversity  pair',  che
       l'autore non è in grado di sviluppare disponendo di un solo ricevitore.
       Questa è la stringa di configurazione ritornata dal ricevitore dell'au‐
       tore nel modo RTS, parità pari, indirizzo 01 e tutte le modalità sinora
       supportate attivate:

       RTS,9600,9600,EVEN,NOLCC,01,CRC,0,0

       Si  noti  che,  almeno  nell'RA3701 dell'autore con firmware P87915/12,
       nella modalità RTS attivando la linea RTS la linea CTS  non  viene  mai
       attivata,  contrariamente  a quanto sembra affermare il manuale, quindi
       nel codice di trasmissione per default si è ignorato lo stato  di  tale
       linea.  Se si volesse verificare se con il proprio esemplare tale linea
       venisse attivata correttamente, spuntare la casella  "Aspetta  CTS  nel
       protocollo  RTS". Del resto il manuale dice di utilizzare il protocollo
       CTR quando il ricevitore viene controllato da  un  computer,  ma  senza
       specificare perché. Provate e vedete da voi.

       Quando  si  lancia  il  programma,  lo stato del ricevitore (frequenza,
       modo, filtri ecc.) viene letto dal ricevitore  stesso.  Viene  comunque
       caricato  anche  il  file  dell'ultimo  stato  salvato  alla precedente
       chiusura del programma.  Lo stato può anche essere salvato su e ricari‐
       cato  da  un  file.  Il  nome  di  default  di  tale   file   è   <fre‐
       quenza>-<modo>.dat, ad es. 10100.800-CW.dat.

       L'opzione "Abilita S-meter" inizia ad interrogare ciclicamente il rice‐
       vitore  per  leggere  il livello del segnale ricevuto o di quello di BF
       (usando i comandi QRFL e QAFL) ogni 0,5s e visualizza un  indicatore  a
       barre  per  mostrarlo.   Mentre  il  comando è in esecuzione, gli altri
       tasti sono disabilitati, quindi selezionando tale opzione  si  rallenta
       alquanto il funzionamento.

       La frequenza può essere impostata cliccando sul display del ricevitore,
       con  la  rotella  del  mouse,  scrivendo  la frequenza desiderata nello
       spinedit  a  destra  della  finestra  principale  oppure  ruotando   la
       "manopola"  di sintonia, muovendo il mouse sopra di essa. Per abilitare
       la sintonia (spia TUNE accesa), premere il pulsante "TUNE+" o  cliccare
       sulla  manopola di sintonia stessa. Cliccando una seconda volta si dis‐
       abilita la sintonia.

       La velocità di sintonizzazione della manopola può essere fissa (0,5, 1,
       10 o 100 kHz per giro) oppure temporizzata, come nel ricevitore  reale:
       ruotandola  lentamente  si  ottengono  piccole variazioni di frequenza,
       ruotandola più rapidamente si ottengono variazioni più  grandi.  Poiché
       però  è  difficile mantenere una ben definita velocità di rotazione us‐
       ando il mouse, a giudizio dell'autore è consigliabile usare  una  delle
       velocità fisse, così il default iniziale è 1kHz per giro. Provate e de‐
       cidete da voi.

       Cliccando  col  pulsante  sinistro  su  una  cifra  della  frequenza di
       ricezione si decrementa di uno tale cifra, cliccando col  tasto  destro
       la  si  incrementa di uno. Questo avviene solo se la frequenza finale è
       compresa nel campo coperto dal ricevitore. Cliccando sul punto decimale
       si ricarica la frequenza visualizzata. I più piccoli  incrementi/decre‐
       menti disponibili sono di 1Hz.

       Se  la  rotella  del  mouse viene ruotata col puntatore sopra una delle
       cifre della frequenza di ricezione, tale  cifra  viene  incrementata  o
       decrementata.

       Se  la  rotella del mouse viene ruotata col puntatore sopra lo spinedit
       della frequenza, la frequenza viene variata a passi di 1Hz.

       Infine, se la rotella del mouse viene ruotata col puntatore in un qual‐
       siasi altro posto, la frequenza di ricezione viene variata del passo di
       sintonia impostato (menù Opzioni -> Imposta il passo di default).

       I canali salvati e ricaricati coi pulsanti STORE, CHAN e CHAN SCAN pos‐
       sono essere locali al programma, che tenta di riprodurre  il  comporta‐
       mento  del ricevitore, oppure quelli memorizzati nel ricevitore stesso,
       a seconda che il menù "Usa i canali del programma" sia spuntato o meno.

       È anche possibile sincronizzare i canali memorizzati nel programma  con
       quelli  del  ricevitore mediante la voce di menù "Aggiorna la lista dei
       canali". Dato il tempo necessario a leggere tutti i  100  canali  anche
       alla  velocità di 9600 baud, tale funzione non viene invocata automati‐
       camente all'avvio come altre (ad es.  la  lettura  delle  larghezze  di
       banda disponibili) ma solo su esplicita richiesta.

       Nelle  funzioni  CHAN e STORE il numero del canale può essere impostato
       utilizzando la manopola di sintonia simulata, come nel vero ricevitore,
       ma anche cliccando coi tasti sinistro e destro del  mouse  sulle  cifre
       del  canale  o  ruotando  la  rotella del mouse come sopra detto (viene
       variata tale cifra) o ruotandola col puntatore in un  altro  posto  (il
       numero  di  canale  viene  variato  di  1)  oppure  infine  mediante la
       tastiera.

       Sono disponibili anche alcuni comandi da tastiera:

            +: Incrementa la frequenza del passo di sintonia scelto
            -: Decrementa la frequenza del passo di sintonia scelto
            /: Cambia passo di sintonia (cicla tra 1, 10, 100, 1000 Hz e LOCK)
            *: Imposta la frequenza di ricezione
            .: Attiva/disattiva lo squelch
         0..9: Inserisce la cifra corrispondente
        Invio: Come il pulsante ENTER

       permettendo il controllo di base del  ricevitore  utilizzando  solo  il
       tastierino numerico.

       Sono altresì accettati i seguenti comandi:

            U: Imposta il modo USB
            L: Imposta il modo LSB
            C: Imposta il modo CW
            A: Imposta il modo AM
            F: Imposta il modo FM
            I: Imposta il modo ISB (se è installato il modulo ISB)

       I sopraelencati comandi possono essere dati sia in maiuscolo che in mi‐
       nuscolo.  Il  valore di frequenza per il comando * può essere impostato
       sia con la tastiera che coi tasti numerici sullo schermo.

ALTRI COMANDI & CONTROLLI
       Il visualizzatore dei messaggi mostra informazioni sul comando in corso
       di esecuzione o messaggi di stato, informativi  o  di  errore.  Facendo
       doppio clic su di esso si cancella quanto visualizzato.

       I  parametri  di  ricezione (frequenza, modo, AGC, ecc.) possono essere
       impostati anche coi controlli nella parte destra della finestra princi‐
       pale.

       Il programma tenta di disattivare i tasti non validi per lo  stato  at‐
       tuale, ad esempio, premendo il tasto "F", solo i tasti numerici restano
       attivi e tutte le altri tasti funzione sono disattivati. Se questo com‐
       portamento  non è gradito, spuntare la voce di menù "Opzioni -> Abilita
       tutti i controlli".

NOTA SUI FILE DI CONFIGURAZIONE E DI STATO.
       Sotto Linux tutti i  file  di  configurazione  sono  memorizzati  nella
       cartella  .RA3701Control  della cartella home dell'utente, mentre sotto
       Windows nella cartella in cui si trova il programma eseguibile, per de‐
       fault RA3701Control, che può essere  posta  in  qualsiasi  posizione  e
       chiamata come si vuole purché l'eseguibile sia contenuto ed eseguito in
       essa.  In  caso la configurazione del programma si sia incasinata, can‐
       cellare o rinominare o spostare il file "Config.xml" e al  lancio  suc‐
       cessivo il programma lo ricreerà con la configurazione di default.

       I canali memorizzati col comando STORE nella modalità "Usa i canali del
       programma" sono salvati nel file RXChan.dat.

       La  configurazione  AUX  viene  letta dal file AUXconf.dat. Per modifi‐
       carla, impostare  la  configurazione  desiderata  (modo,  larghezza  di
       banda,  AGC  e BFO se previsto, gli altri parametri sono senza signifi‐
       cato) ed utilizzare la voce di menù "File -> Salva stato" per  salvarla
       col nome detto, sovrascrivendo eventualmente il file già presente.

       I  file  salvati  nella  cartella CHANNELS (utilizzando la voce di menù
       "File -> Salva canale" sono letti alla partenza del programma, mostrati
       nella voce di menù "Canali" e possono essere richiamati con pochi  clic
       del  mouse.  Per  consentire di rinominare e cancellare i file di stato
       salvati senza dover uscire, nel programma è incorporato un file manager
       minimale (voci di menù "File -> Gestisci  stati"  e  File  ->  Gestisci
       canali").

COSE RIMANENTI DA FARE.

       •  Completare  l'implementazione  dei  tasti  "MENU", "M1", "M2","M3" e
         "M4".  Attualmente viene gestito solo il tasto "MENU" ma non  i  sin‐
         goli  sottomenù.   Alcune funzioni di uso comune (ad es. la scansione
         di frequenza e quella dei canali, il  BITE) sono state replicate  nel
         menù  "Altre  funzioni",  ma  se  in  un futuro più o meno lontano si
         dovesse completare tale implementazione ciò non sarà più  necessario.

       •  Implementare  le  rimanenti modalità di interfaccia (LCC e diversity
         pair).

       • Controllare la correttezza della macchina a  stati  che  gestisce  le
         funzioni  di  memorizzazione  dei canali confrontandola col comporta‐
         mento dell'RX.

       • Scrivere un vero manuale.

0.3                               23/01/2026                  RA3701Control(1)
