
RA1792Control(1)              Linux User's Manual             RA1792Control(1)

NOME
       RA1792Control  -  un  programma  per  controllare  il  ricevitore RACAL
       RA1792, con un aspetto simile al ricevitore stesso e qualche aggiunta.

SINTASSI
       RA1792Control

DESCRIZIONE
       Un vero manuale non è ancora stato scritto. In breve:

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                                  ATTENZIONE
                     QUESTO PROGRAMMA È STATO SCRITTO PER
                       L'INTERFACCIA GPIB-USB PROLOGIX
              VISTA DAL SISTEMA COME UNA PORTA SERIALE VIRTUALE!
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       Nella versione 0.4 tutti i TButtons sono stati sostituiti da  TJButtons
       dal  package  jujiboutils di Julio Jiménez Borreguero. Questi sono bot‐
       toni configurabili che possono avere più linee di testo, un colore  se‐
       lezionabile dall'utente indipendentemente dal sistema e dal window man‐
       ager usato, con o senza temi, e la capacità di  ridimensionare  l'even‐
       tuale immagine.  Quindi, se si desidera ricompilare i sorgenti, instal‐
       lare prima tale pacchetto utilizzando l'Online Package Manager presente
       in  Lazarus.  Queste modifiche, sebbene solo estetiche, hanno richiesto
       un'ampia revisione del codice sorgente quindi  si  prega  di  segnalare
       qualsiasi  comportamento  errato.  Il codice di ridimensionamento della
       finestra principale è stato anch'esso revisionato ed ora  il  programma
       dovrebbe comportarsi correttamente, riprendendo alla partenza le dimen‐
       sioni e la posizione con le quali lo si è chiuso.

       Il pulsante "REM" fa iniziare l'esecuzione del programma e  la  connes‐
       sione  con  l'RA1792.  Prima  di cliccare su di esso assicurarsi di se‐
       lezionare nel menù "Opzioni" la corretta porta seriale  e  il  corretto
       indirizzo  GPIB del ricevitore. L'indirizzo attuale è mostrato tra par‐
       entesi dopo la voce di menù "Indirizzo ricevitore".  La  configurazione
       prescelta  viene  salvata automaticamente. Per le porte seriali diverse
       dalla due elencate, o USB, selezionare la  voce  di  menù  "Personaliz‐
       zata..."  e  scrivere il nome della porta. Notare che con l'interfaccia
       GPIB-USB Prologix la velocità seriale non  ha  importanza.  I  prefissi
       /dev  sotto Linux e \\.\ sotto Windows sono opzionali. Se non inseriti,
       vengono aggiunti  automaticamente.  Non  dimenticare  di  impostare  lo
       stesso indirizzo sul ricevitore mediante gli appositi DIP switch. Veri‐
       ficare inoltre che l'utente abbia i diritti di accesso alle porte seri‐
       ali. Sotto Linux di solito deve essere membro del gruppo "dialout" e la
       porta seriale virtuale creata  dall'interfaccia  Prologix  non  fa  ec‐
       cezione.

       Quando  si  lancia  il  programma,  lo stato del ricevitore (frequenza,
       modo, filtri ecc.) viene letto dal ricevitore stesso. Lo stato può  an‐
       che  essere  salvato  su e ricaricato da un file. Il nome di default di
       tale file è <frequenza>-<modo>.dat, ad es. 10100.800-CW.dat.

       L'opzione "Abilita S-meter" inizia ad interrogare ciclicamente il rice‐
       vitore  per  leggere il livello del segnale ricevuto (usando il comando
       TR) ogni 0,3s e visualizza un indicatore a barre per mostrarlo.  Mentre
       il  comando  è in esecuzione, gli altri tasti sono disabilitati, quindi
       selezionando tale opzione si rallenta alquanto il funzionamento.  Tener
       presente  che  non  tutti  gli  RA1792 hanno il comando TR (ad esempio,
       quello dell'autore, una vecchia versione senza retroilluminazione,  non
       l'ha).

       La frequenza può essere impostata cliccando sul display del ricevitore,
       con la rotella del  mouse,  scrivendo  la  frequenza  desiderata  nello
       spinedit   a  destra  della  finestra  principale  oppure  ruotando  la
       "manopola" di sintonia, muovendo il mouse sopra di essa. Per  abilitare
       la sintonia (spia TUNE accesa), premere il pulsante "TUNE" oppure clic‐
       care sulla manopola di sintonia stessa. Cliccando una seconda volta  si
       disabilita la sintonia.

       La velocità di sintonizzazione della manopola può essere fissa (0,5, 1,
       10 o 100 kHz per giro) oppure temporizzata, come nel ricevitore  reale:
       ruotandola  lentamente  si  ottengono  piccole variazioni di frequenza,
       ruotandola più rapidamente si ottengono variazioni più  grandi.  Poiché
       però  è  difficile mantenere una ben definita velocità di rotazione us‐
       ando il mouse, a giudizio dell'autore è consigliabile usare  una  delle
       velocità fisse, così il default iniziale è 1kHz per giro. Provate e de‐
       cidete da voi.

       Cliccando col  pulsante  sinistro  su  una  cifra  della  frequenza  di
       ricezione  si  decrementa di uno tale cifra, cliccando col tasto destro
       la si incrementa di uno. Questo avviene solo se la frequenza  finale  è
       compresa nel campo coperto dal ricevitore. Cliccando sul punto decimale
       si ricarica la frequenza visualizzata. I più piccoli  incrementi/decre‐
       menti disponibili sono di 1Hz.

       Se  la  rotella  del  mouse viene ruotata col puntatore sopra una delle
       cifre della frequenza di ricezione, tale  cifra  viene  incrementata  o
       decrementata.

       Se  la  rotella del mouse viene ruotata col puntatore sopra lo spinedit
       della frequenza, la frequenza viene variata a passi di 1Hz.

       Infine, se la rotella del mouse viene ruotata col puntatore in un qual‐
       siasi altro posto, la frequenza di ricezione viene variata del passo di
       sintonia impostato (menù Opzioni -> Imposta il passo di default).

       I canali salvati e ricaricati coi pulsanti STORE, CHAN e CHAN SCAN sono
       locali al programma, che tenta di riprodurre il comportamento del rice‐
       vitore, ma non hanno nulla a che vedere con quelli memorizzati in  esso
       in quanto non esiste alcun comando remoto per leggerli o impostarli.

       Nelle  funzioni  CHAN e STORE il numero del canale può essere impostato
       utilizzando la manopola di sintonia simulata, come nel vero ricevitore,
       ma  anche  cliccando  coi tasti sinistro e destro del mouse sulle cifre
       del canale o ruotando la rotella del  mouse  come  sopra  detto  (viene
       variata  tale  cifra)  o ruotandola col puntatore in un altro posto (il
       numero di canale viene variato di 1).

       Sono disponibili anche alcuni comandi da tastiera:

                +: Incrementa la frequenza del passo di sintonia scelto
                -: Decrementa la frequenza del passo di sintonia scelto
                /: Cambia passo di sintonia (cicla tra 1, 10, 100 e 1000 Hz)
                *: Imposta la frequenza di ricezione
                .: Attiva/disattiva il modo TUNE
             0..9: Lo stesso dei corrispondenti tasti (numero o funzione)
                ⏎: Come il pulsante ENTER

       permettendo il controllo di base del  ricevitore  utilizzando  solo  il
       tastierino numerico.

       Sono altresì accettati i seguenti comandi:

                U: Imposta il modo USB
                L: Imposta il modo LSB
                C: Imposta il modo CW
                A: Imposta il modo AM
                F: Imposta il modo FM
                I: Imposta il modo ISB (se è installata la scheda ISB)

       I sopraelencati comandi possono essere dati sia in maiuscolo che in mi‐
       nuscolo. Il valore di frequenza per il comando * può  essere  impostato
       sia con la tastiera che coi tasti numerici sullo schermo.

ALTRI COMANDI & CONTROLLI
       Il visualizzatore dei messaggi mostra informazioni sul comando in corso
       di esecuzione o messaggi di stato, informativi  o  di  errore.  Facendo
       doppio clic su di esso si cancella quanto visualizzato.

       I  parametri  di ricezione (frequenza, passo, AGC, ecc.) possono essere
       impostati anche coi controlli nella parte destra della finestra princi‐
       pale.

       Il  programma  tenta di disattivare i tasti non validi per lo stato at‐
       tuale (ad esempio, premendo il tasto "F", solo i tasti numerici restano
       attivi e tutte le altri tasti funzione sono disattivati. Se questo com‐
       portamento non è gradito, spuntare la voce di menù "Opzioni ->  Abilita
       tutti i controlli".

NOTA SUI FILE DI CONFIGURAZIONE E DI STATO.
       Sotto  Linux  tutti  i  file  di  configurazione sono memorizzati nella
       cartella .RA1792Control della cartella home dell'utente,  mentre  sotto
       Windows nella cartella in cui si trova il programma eseguibile, per de‐
       fault RA1792Control, che può essere  posta  in  qualsiasi  posizione  e
       chiamata come si vuole purché l'eseguibile sia contenuto ed eseguito in
       essa. In caso la configurazione del programma si sia  incasinata,  can‐
       cellare  o  rinominare o spostare il file "Config.dat" e al lancio suc‐
       cessivo il programma lo ricreerà con la configurazione di default.

       I canali memorizzati col  comando  STORE  sono  salvati  nel  file  RX‐
       Chan.dat.

       La  configurazione  AUX  viene  letta dal file AUXconf.dat. Per modifi‐
       carla, impostare  la  configurazione  desiderata  (modo,  larghezza  di
       banda,  AGC  e BFO se previsto, gli altri parametri sono senza signifi‐
       cato) ed utilizzare la voce di menù "File -> Salva come stato" per sal‐
       varla  col  nome  detto,  sovrascrivendo eventualmente il file già pre‐
       sente.

       I file salvati nella cartella CHANNELS (utilizzando  la  voce  di  menù
       "File  ->  Salva  come  canale" sono letti alla partenza del programma,
       mostrati nella voce di menù "Canali" e possono  essere  richiamati  con
       pochi  clic del mouse. Per consentire di rinominare e cancellare i file
       di stato salvati senza dover uscire, nel  programma  è  incorporato  un
       file  manager minimale (voci di menù "File -> Gestisci stati" e File ->
       Gestisci canali").

COSE RIMANENTI DA FARE.
       • Controllare la correttezza della macchina a  stati  che  gestisce  le
         funzioni  di  memorizzazione  dei canali confrontandola col comporta‐
         mento dell'RX.

       • Controllare se il codice di lettura del livello del segnale  ricevuto
         funziona.  L'RA1792  dell'autore  non  ha  tale comando e non è stato
         quindi possibile verificarne il funzionamento.

       • Aggiungere un server TCP compatibile con hamlib rigctld.

       • Scrivere un vero manuale.

0.4                               22/06/2022                  RA1792Control(1)
